Giappone. Tutti pazzi per il Padel

Roma, 9 agosto 2017 – Era uno studente universitario a Buenos Aires quando – negli anni ’90 – conobbe il Padel che lo appassionò sin dalla prima partita e che praticò per tutto il periodo trascorso in Argentina. Trasferitosi in Giappone nel 2002 ha dovuto aspettare 11 anni prima che il Padel approdasse – nel 2013 – nel Paese del Sol Levante.

LA AJP – Senza esitazioni, Koji Nakatsuka ha deciso di favorirne la diffusione e l’espansione tanto da fondare nel 2016 l’Associazione Giapponese di Padel (AJP) che – nel gennaio 2017 – è stata inclusa nella FIP (Federazione Internazionale Padel). “A oggi ci sono 15 campi in 7 club: 8 nella regione di Tokio e 7 in quella di Osaka” dichiara in esclusiva a PadelNostro Nakatsuka ed “entro il 2017 si costruiranno altri 3 campi a Tokio e altre impianti sono in programma per il prossimo anno”.

IL PADEL PER I GIAPPONESI – “Uno sport per tutti: facile da praticare, adatto a donne, bambini e adolescenti. Uno sport che consente di divertirsi con la famiglia e gli amici”. Questi i punti di forza del Padel per il presidente dell’Associazione. “Se lo consideriamo come divertimento è uno sport per tutti. Ma se consideriamo i praticanti che partecipano a competizioni, allora è per una élite” specifica. “I giocatori che vogliono apprendere competenze e diventare professionisti dedicano il loro tempo alla pratica e vanno fuori a competere. Noi desideriamo fare una miscela delle due cose”.

I TORNEI E LE COMPETIZIONI – Sul fronte delle competizioni esiste un Circuito nazionale a livello amatoriale – sia maschile che femminile – organizzato dall’Associazione presieduta dallo stesso Nakatsuka. Inoltre, i vari Club organizzano tornei e competizioni di vari livelli, anche di misto.

LA DIFFUSIONE DEL PADEL IN GIAPPONE – “Stiamo procedendo lentamente, ma con determinazione alla diffusione e allo sviluppo del Padel” spiega il presidente: “il Giappone – per sua cultura e distanza dagli altri Paesi – deve organizzare un sistema affinchè tutti arrivino a contribuire allo sviluppo” dettaglia Nakatsuka che riconosce non solo il buon lavoro di marketing da parte dei giocatori professionisti a livello mondiale, ma anche del Circuito professionistico che è possibile seguire in Rete.

UN MANGA SUL PADEL? – I primi di agosto è circolata sui social la foto del protagonista di un famoso manga giapponese anni ’80 che impugna una pala da Padel. Il creatore di “Holly e Benji“, “il professore Yoichi Takahashi è un amante del Padel che per promuovere lo sport aiuta la nostra Associazione nell’organizzazione di tornei che portano il suo nome, realizzando premi esclusivi con disegni del fuoriclasse del calcio giapponese” racconta il presidente. “In questo momento stiamo valutando la possibilità di avviare una serie di manga dedicati al Padel – continua – ma non è stato ancora deciso nulla. Siamo però molto motivati perchè questo progetto si trasformi in realtà” conclude Nakatsuka che ci saluta con un video realizzato durante l’ultimo torneo.

Buon Padel a tutti
Silvia Sequi

 

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agosto 9, 2017

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