Simposio Internazionale: una indimenticabile giornata di formazione

Giornata ricca di interventi quella che si è svolta oggi sui campi del Parco del Foro Italico a Roma, in occasione del 1° Simposio Internazionale di Padel

Roma, 6 maggio 2022 – Dopo gli interventi  di Marcela Ferrari sulle differenze tra Padel maschile e femminile e di Juan Martin Diaz Martinez sui suoi 30 anni di esperienza nel circuito professionistico del Padel è stato il momento di Jorge Rodriguez. Il tecnico argentino ha spiegato la tecnica degli spostamenti nelle diverse fasi di gioco. La mattinata si è poi conclusa con il contributo di Daniel Panajotti, allenatore sudamericano che ha parlato della struttura degli allenamenti con 3-4 allievi.

Il presidente della FIP, Luigi Carraro

La puntuale pioggia – che da vent’anni irrompe agli Internazionali di tennis – ha sospeso, per poco, l’intervento di Jon Garcia Arino, ex selezionatore della Nazionale iberica. Il tecnico spagnolo ha spiegato quale sarà il modello tecnico e tattico di riferimento per il Padel di domani. Tornando all’Argentina, Gustavo Pratto – ex professionista e allenatore di tanti campioni – ha svelato il segreto per un allenamento ideale: la passione. “Senza amore e senza passione nulla esiste” ha confidato l’ex top 10.

Marcela Ferrari con i bimbi al mini-padel

Marcela Ferrari con alcuni bambini al mini-padel

Contestualmente alcuni bambini hanno giocato al mini-padel – autentica novità – con lo staff dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi. L’idea del mini-padel è presa in prestito ta dal tennis e intende essere un’opportunità per i giocatori professionisti di domani. Ed è sul rapporto fra tennis e Padel che si è concluso il 1° Simposio Internazionale di Padel, fortemente voluto da Michelangelo Dell’Edera (foto in basso), direttore dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi.

L’ultimo contributo della giornata di formazione è stato quello di Martin Echergaray, oramai un’istituzione nel mondo del Padel: racchetta e “pala”, quindi, possono essere affiancate come discipline gemelle? Oppure no?

Buon Padel

Silvia Sequi