Sara Celata: «Spazio ai giovani e ai tornei femminili»

PadelNostro intervista Sara Celata, numero 1 della classifica nazionale di Padel

 

Roma, 4 aprile 2016 – A notarla è stato l’istruttore argentino Tomas Mills. «A fine estate del 2014 – per caso – mi avvicinavo al Padel. Dopo due mesi mi sono ritrovata a Palma de Maiorca come giocatrice della nazionale italiana» ricorda a PadelNostro Sara Celata*. Classe 1975 ed ex tennista professionista, Celata è convinta che il Padel non si limiterà a essere solo una moda o una mania passeggera. Ma potrebbe rappresentare lo sport del futuro «solo – però – se si coinvolgeranno nell’attività i bambini e i ragazzi».

AVVICINARE I GIOVANI AL PADEL

«Mancando ancora l’informazione sul Padel è difficile iniziare i giovani, non essendo i genitori stessi a conoscenza dello sport» fa presente. «Un’idea potrebbe essere quella di abbinare il corso di Padel a quello di tennis» suggerisce. L’atleta riconosce poi la bontà del lavoro della FIT Paddle. «Basti pensare ai rimborsi previsti dalla Federazione per quei circoli che organizzano scuole e corsi per gli under 16. I giovani vanno avvicinati a questo sport perché rappresentano sara celatail futuro del Padel» dichiara Celata.

TANTE DONNE, POCHI TORNEI

Sul fronte delle donne, cresce il numero delle giocatrici, entusiaste e cariche di agonismo e competizione. «Ma con poca propensione a partecipare ai tornei» rileva la campionessa. Per esempio, si potrebbe riprendere il modello utilizzato nel tennis. Questo prevede il coinvolgimento dei giocatori di tutte le categorie, suddividendo il tabellone – appunto – per categoria.

Un torneo può iniziare di IV categoria, le prime quattro coppie passano poi alla III categoria e via dicendo» spiega l’atleta. «Dovrebbe essere il circolo stesso a proporre questo tipo di competizione. Il rischio è che aumenti la distanza tra le prime classificate a livello nazionale e il bacino – sempre più consistente – di donne neofite e di livello medio». L’obiettivo deve essere, quello di amalgamare i vari livelli perché – oltre ai giovani – anche le donne saranno il futuro di questo sport.

Buon Padel

Silvia Sequi per PadelNostro 

* dallo scorso novembre al vertice della classifica italiana

 

 

aprile 4, 2016

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